martedì, 24 maggio 2005
[Segnalazione] Una bussola per le penne digitali

Vi segnalo l'uscita di un'interessante saggio sulla comunicazione giornalistica dal titolo "Penne digitali. Dalle agenzie ai blog: fare informazione nell'era di internet" di Carlo Baldi e Roberto Zarriello, due webjournalist italiani dell'Agenzia Gionalistica Europa (Age).
Copio&Incollo una parte della presentazione:

"affronta rapidamente ma con chiarezza una puntuale ricognizione dei generi giornalistici sul Web (dall'informazione sportiva a quella politica, dal giornalismo culturale a quello di servizio), soffermandosi sui problemi della scrittura digitale, della selezione delle fonti, dei rapporti tra giornalisti e lettori, della nuova frontiera dell'infotainment. Il volume rappresenta un utile strumento di lavoro per gli operatori dell'informazione, ma anche un prezioso vademecum per gli aspiranti cybercronisti, essendo corredato da spunti, schede, esempi, link e tracce di esercitazione. «Pur evolvendosi, o involvendosi - scrivono Baldi e Zarriello, la figura del giornalista ha attraversato i tempi e continuerà a farlo. Appare assodata l'esigenza che i giornalisti sopravvivano anche sul Web, benché con un ruolo per alcuni tratti diverso da quello tradizionale e con la necessità che maturino competenze specifiche e per certi versi inusitate. Il giornalista in veste di mediatore dell'informazione, ossia quale guida esperta e sostegno affidabile per il lettore che voglia districarsi nella selva di contenuti mediatici, è una funzione sociale che rimane indispensabile». Una parte rilevante del libro è anche dedicata all'analisi del fenomeno blog, nella sua valenza informativa e nel rapporto talvolta simbiotico talvolta conflittuale tra giornalisti e blogger".

Il volume è inserito nella collana Journalism&Communicatione ed edito dal Centro di Documentazione Giornalistica.

Postato da: frbe a maggio 24, 2005 09:26 | link | commenti (2)
web web web

lunedì, 23 maggio 2005
Brochure: gli errori più comuni

Grazie alla gentilezza di Angela Nuovo, copy e redattore, che mi ha segnalato un sito, ho scoperto www.scrittura.org, un'interessante luogo di promozione ed informazione. Si tratta del sito di un'agenzia specializzata nella scrittura di testi per imprese, agenzie pubblicitarie, web agency e concessionarie di pubblicità di Napoli e Roma che promuove la sua attività, ma al tempo stesso mette a disposizione articoli e indicazioni sul lavoro del copy e anche degli utili esempi di prodotti (sono scaricabili profili aziendali, brochure, pubbliredazionali). E' possibile iscriversi, inoltre, ad una semplice newslettere redatta dalla stessa agenzia.

E proprio sulla newsletter, ho trovato un
articolo interessante che è possibile scaricare anche in pdf: "Gli errori più diffusi nei testi delle brochure".
Li elenco:
1. Voler dire tutto, a tutti.
2. Concentrarsi solo sulla grafica.
3. Scrivere in corporatese.
4. Non spingere il lettore a rispondere.
5. Dimenticare le informazioni per il contatto.

Nell'archivio degli articoli, trovate anche: come scrivere un'email e una lettera commerciale, i consigli per migliorare la comunicazione scritta in un'azienda, l'importanza di buoni testi e il valore che stanno assumendo gli advergame. 


Postato da: frbe a maggio 23, 2005 11:36 | link | commenti (6)
a lezione

martedì, 17 maggio 2005
Un capitolo al mese: la magia della scrittura in pdf

Ho appena scaricato T Technical Writing (pdf), uno dei capitoli del nuovo libro La Magia della Scrittura. E' il primo messo a disposizione nel blog che raccoglie i 40 autori del volume. Il libro si presenta particolarmente interessante, perchè si occupa dei processi legati alla comunicazione scritta e alla percezione che di essa ne ha il lettore. Fa riferimento, inoltre, al grande interesse che da tempo suscitano le teorie dei modelli neurolinguistici.

La descrizione di Internet Bookshop Italia, dove il libro è acquistabile online, recita: "Divulgare dati, spiegare un concetto o far conoscere un prodotto: scrivere è una fatica nera. A scuola o sul lavoro, tutti abbiamo sperimentato il panico del foglio bianco o dello schermo vuoto. Eppure ci sono scrittori che sanno stabilire sintonia con i lettori, entrare nelle loro corde razionali ed emotive. Ma come fare a scrivere per chi ci legge? Un grande aiuto viene dallo studio dei modelli neurolinguistici, che sono i filtri attraverso i quali l'esperienza soggettiva diventa pensiero, il pensiero diventa parola, la parola diventa scrittura. "La magia della scrittura" indaga questo argomento. Il volume è diviso in due parti. La prima è teorica e analizza i modelli neurolinguistici applicati alla scrittura. La seconda è pratica".

Proprio in questi giorni, sento la necessità di un testo che mi spieghi le percezioni del lettore e le tecniche di organizzazione di un documento. In linea di massima, so come muovermi, ma avrei bisogno di un po' di conferme e critiche su quello che sto facendo. Sto lavorando, infatti, ad una ricerca che mi è stata commissionata da un'agenzia di pubblicità di Pordenone: devo realizzare un documento sulla Camera di commercio locale e sulla storia ed economia del territorio che diventerà la base su cui progettare un nuovo logo. In apparenza, nulla di particolarmente difficile. Ma spesso mi vengono dei dubbi sull'organizzazione del testo affinchè le mie, spesso inconsapevoli, indicazioni non incidano sulla percezione che avrà il mio lettore. Ho paura, cioè, che io inconsciamente indirizzi chi dovrà individuare gli elementi del logo verso alcuni elementi e allontanadolo da altri.
In pratica mi chiedo: quanto influisce la mia struttura mentale e i miei pensieri in ciò che scrivo? Questi possono diventare un problema?

Postato da: frbe a maggio 17, 2005 10:38 | link | commenti (4)
la carta costa

lunedì, 09 maggio 2005
Writers Magazine Italia

Lo so che ho abbandonato il blog a se stesso, ma ho dovuto cedere il passao al lavoro. E' più di una settimana che leggo a malapena i miei due blog quotidiani (Luisa e Marco) e spulcio appena Repubblica.it. Sono ugualmente riuscita richiedere l'invio di una copia del Writers Magazine Italia, il numero 1 dopo l'uscita qualche mese fa del numero Zero. Costa 4,5 Euro e si può ordinare dal sito. Mi dovrebbe arrivare in questi giorni e appena riesco a leggerlo, riporterò qualcosa sul blog.
Sempre parlando di riviste, vi voglio segnalare
IllyWords, il magazine della Illy distribuito gratuitamente (basta richiederlo nel sito web). E' molto interessante per la struttura e per le relazioni che costruisce.

Giuro che appena sono libera, rinizio a scrivere! 

Postato da: frbe a maggio 09, 2005 08:17 | link | commenti
la carta costa

 

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