mercoledì, 12 settembre 2007
Un'impresa come una persona

David Bernstein in Company Image:
"Che all'impresa piaccia o no, sia che vi si impegni o no, il pubblico la percepisce comunque come una persona. Anche se l'impresa considera se stessa un'astrazione, o un oggetto troppo complesso per poter essere personificato, il cliente sceglierà di rendere le astrazioni tangibili, semplificando tutto".

Spesso scegliamo una marca pensando: "Quanto mi sta antipatica la XX" oppure "Mi da proprio una bella sensazione". O ancora vi ci affidiamo senza neppure pensarci, incuriositi e attratti esattamente come si fa con una persona appena conosciuta. Allo stesso modo, mandiamo a quel paese una marca che ci tradisce: "Dalla XX non me lo sarei proprio aspettata, faceva cose così belle e sicure".

Una marca è un astrazione che  si fa reale, o meglio provoca delle azioni come se fosse reale. Verrebbe da pensare di essere spettatori di un grande teatro senza fine.

Postato da: frbe a settembre 12, 2007 00:02 | link | commenti (1)


Commenti
#1   19 Settembre 2007 - 00:06
 
Giusta la tua riflessione...oggi i professionisti della comunicazione
d' impresa devono dimostrarsi in grado di costruire, curare e difendere (soprattutto nei momenti di crisi!) quei valori e più in generale quelle caratteristiche intangibili che arricchiscono il prodotto e dotano la marca di una "personalià" la cui presenza é fondamentale per interagire ed interloqiuire col consumatore.

simone
utente anonimo

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